Dantedì, ti celebriamo così! al Liceo di Ceccano: un viaggio tra letteratura, memoria e musica.
Dantedì, ti celebriamo così! al Liceo di Ceccano: un viaggio tra letteratura, memoria e musica.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Matteo Limongi, già studente del nostro Liceo e oggi dottorando di ricerca in Storia presso l’Università degli studi di Roma "Tor Vergata", che ha tenuto una lectio dal titolo "Primo Levi e Dante: discesa all'Inferno". Un confronto denso e suggestivo tra le pagine dantesche e le testimonianze di Levi, capace di far emergere quanto la Commedia continui a parlarci anche nei momenti più bui della storia contemporanea.
La mattinata è proseguita con la presentazione dei lavori delle classi del triennio, frutto di un percorso di studio e riflessione guidato dai docenti del Dipartimento di Lettere. I ragazzi hanno saputo interpretare Dante con creatività e profondità, attraverso video, letture sceniche e analisi tematiche che hanno dato nuova voce ai versi immortali della Commedia.
Un sentito ringraziamento va a Vittoria D’Annibale e al coro "Iuvenis Vocalia Fabraterna", che ha regalato al pubblico una chiusura dell'evento particolarmente emozionante trasformando in musica la splendida preghiera di San Bernardo alla Vergine presente nell'ultimo canto del Paradiso dantesco. Anche il prof. Palladini, alla chitarra elettrica, ha musicato alcune terzine dantesche confermando ancora una volta il valore della musica come ponte tra le arti e le epoche.
La giornata è stata onorata dalla presenza della Preside, che ha voluto portare il suo saluto e il suo plauso all’iniziativa, lodando l’impegno di studenti e docenti nel tenere viva la tradizione dantesca. Un grazie speciale anche alla signora Romina, che ha garantito il supporto tecnologico necessario affinché tutto si svolgesse al meglio, e a tutti i docenti del Dipartimento per la cura e la passione con cui hanno guidato i ragazzi nella realizzazione dei loro lavori.
Un plauso particolare va infine a Edoardo Cicciarelli, tirocinante ed anch’egli ex studente del Liceo, che con dedizione e precisione ha curato l’intera organizzazione della giornata, dimostrando grande professionalità e amore per la scuola che lo ha formato.
La professoressa Elena Dei Cicchi, direttrice del Dipartimento di Lettere e referente del Progetto "Dantedì, ti celebriamo così!" ha chiuso la splendida mattinata con le parole di Dante che oggi risuonano più attuali che mai:
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".
Un monito e un augurio per tutti noi, perché la conoscenza e la cultura continuino a guidare il nostro cammino.
DanteDì 2025















